Lesione tendine estensore dita

atteggiamento in flessione dito

Lesione tendinea

A.P. arriva a studio riferendo un trauma al IV dito della mano destra subito diverse settimane prima. Sottovalutato, non ha portato referti di indagini strumentali ma dall’atteggiamento in flessione dell’articolazione interfalangea distale appare evidente una sofferenza del tendine dell’estensore  comune delle dita.

Va detto che un tendine infiammato o leso tende  ad avere processi riparativi molto lenti in quanto è una struttura poco irrorata. La scarsa vascolarizzazione rallenta i processi cicatriziali.

 

atteggiamento in flessione dito

Fig. 1 atteggaimento forzato in flessione dell’ultima falnge del dito

Anamnesi

La sofferrenza della mano si inserisce su una situazione cronicizzata di sofferenza cervicale irradiata spesso lungo il braccio con importante formicolio lungo l’arto e difficoltà a mantenere una postura corretta al lavoro oltrea una certa insoffernza ai viaggi che per lavoro A. è spesso costretta a fare.

La paziente intende quindi prendere la palla al balzo per affrontare questo quadro più che il problema al dito che di fatto è più un “problema” estetico che di invalidità funzionale.

Trattamento

Si propone quindi:

  • un approccio di masoterapia e chinesiterapia per affrontare le tensioni rachidee e la soffernza radicolare che provoca il formicolio lungo l’arto superiore;
  • neck school; una serie di regole da adottare nello svolgimento delle normali attività quotidiane e lavorative per non “maltrattare” la colonna cervicale;
  • laser hilt® per trattare il tendine della mano e aiutare i processi riparativi propri dell’organismo;
  • Ener pulse® ad integrare la terapia sulla mano ove è verosimile una contusione ossea.

Si procede con 2 sedute a settimana per 6 sedute.

Conclusioni

Giò dopo le prime sedute e soprattutto le accortezze prestate durante il mantenimento per lunghi periodi di posture non proprio ideali la paziente riferisce netti miglioramenti della sintomatologia cervicale.

Man mano che si procede diventa sempre più evidente il miglioramento della deformità del dito

miglioramento dopo terapia

Fig. 2  Netto miglioramento dell’atteggiamnto del dito dopo i trattamenti

 

Tiziana Bini, Dott.ssa in Fisioterapia