Ho il mal di schiena: che sport posso fare?

sport e mal di schiena

Mal di schiena e sport

Opinione comune che soffrendo di mal di schiena non si possa fare sport.   Al massimo  il nuoto. Ma è davvero così?

 Benefici dello sport

L’attività fisica in realtà:
  • combatte la rigidità articolare, prima causa del mal di schiena nello svolgimento delle attività quotidiane;
  • rinforza la muscolatura del core, stabilizzando la colonna lombare senza sovraffaticare i muscoli della schiena;
  • fatta correttamente, conferisce maggiore elasticità ai muscoli;
  • insegna a prestare maggiore attenzione ai segnali del proprio corpo.

Cosa evitare

Vanno casomai evitati sport ad alto impatto come:

  • equitazione;
  • lezioni “saltate”;
  • corsa ad alta intensità;
  • eccesso di carico in sala pesi;
  • attività svolte con calzature non idonee.

Sport più diffusi

Yoga e Pilates sono in teoria le attività più indicate. Migliorano la flessibilità e la postura ma non devono essere vissuti come un momento di noia annullando così parte dei benfici dell’attività fisica.

L’attività fisica deve essere vissuta come un momento ludico piacevole, in questo modo si avverano tutti i benefici che può portare per cui è necessario scegliere quella che non porta a viverla come un obbligo, uno spazio di tempo “medicale”.

Analizziamo gli sport più praticati:

  • Nuoto: scarica il peso dalla colonna e allena tutta la muscolatura ma controindicato  in fase evolutiva della scoliosi infantile. Accentua inoltre le normali curve fisiologiche della colonna quindi moderazione in caso di ipercifosi toracica  e/o iperlordosi lombare;
  • Sci: senza esagerare con i rischi di discese troppo ripide a rischio cadute, la posizione a ginocchia flesse (simil-sqwat) con cui si pratica, scarica peso dalla colonna lombare. Spesso attenua anche dei mal di schiena e sciatalgie in atto ma, come detto: attenzione alle cadute;
  • Corsa: migliora la propriocezione e mette in moto serotonina, attiva la muscolatura delle gambe, alleata della colonna ma non esagerare con l’intensità ed adottare scarpe idonee;
  • Ciclismo: si, su terreno pianeggiante e con postura corretta ma controindicato  in caso di ipolordosi lombare;
  • Tennis e padel: regalano reattività alla muscolature e mobilità alla colonna ma le torsioni del busto possono essere un momento di rischio nelle patologie in cui i forami intervertebrali sono di spazio ridotto.

Consigli per tutti

  • Riscaldamento e Defaticamento: dedicare sempre del tempo al riscaldamento per preparare la muscolatura allo sforzo e interrompere gradualmente;
  • Core : rinforzare gli addominali per supportare la muscolatura lombare;
  • Postura e back school: importante pensare alla giusta posizione della colonna sia ” a riposo” che durante le attività quotidiane;
  • Impara ad acoltare il tuo corpo: non sforzare se senti dolore o eccessiva stanchezza;
  • Stretching: allunga sempre i muscoli maggiormente impegnati durante la tua attività per restituire loro elasticità ed efficienza;
  • Chiedi consiglio: il tuo fisioterapista può aiutarti a capire l’attività più adatta al tuo caso e suggerirti gli esercizi più adatti. 

Tiziana Bini, Dott.ssa in Fisioterapia