Centro Fisioterapisti Roma EUR

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Alluce valgo

L’alluce valgo è una deformazione del primo dito del piede che si sposta lateralmente (verso le altre dita) accompagnata dallo spostamento verso l’interno (l’altro piede) del primo metatrso. La testa del primo metatarso, voluminosa diventa sporgente, più evidente e viene a formare l’antiestetica “cipolla” che urta contro la scarpa e causa infiammazione e conseguente dolore che poi è il vero problema della deformità oltre all’inestetismo.

alluce valgo

Fig. 1 L’allineamento tra I dito e relativo metatarso è venuto a mancare. La “cipolla” appare rossa, tipico segno di infiammazione

Peraltro il primo dito finisce  spesso al di sotto del secondo dito, causandone la deformità del “dito a a martello”.

La postura e la retrazione della catena muscolare posteriore sono elementi determinanti sia lo sviluppo della deformità che l’insorgere della sintomatologia dolorosa. Scarpe non idonee come quelle a punta stretta non sono in realtà elementi particolarmente  significativi. Peraltro il carico risulta alterato non solo sul primo dito ma su tutto il piede: frequente la formazione di dolorosi calli  e la comparsa di una temibilissima metatarsalgia

La fisioterapia può intervenire appunto con esercizi di allungamento muscolare, ginnastica posturale e soprattutto mobilizzazione dell’articolazione tra metatarso e falange che si presenta rigida e “coattata”, rendendo difficile non solo la pratica di attività sportive ma anche il camminare. Utili esercizi di stretching dei polpacci. Ridurre o addirittura riuscire ad eliminare la sintomatologia dolorosa significa fondamentalmente riuscire a posticipare o addirittura evitare l’intervento chirurgico.

Quest’ultimo è spesso complicato dalla concomitante problematica di osteoporosi, essendo le donne di età media quelle maggiormente soggette.

Le tecniche chirurgiche sono diventate comunque con gli anni mininvasive  e il recupero post operatorio decisamente poco invalidante: si cammina per qualche tempo con delle apposite scarpe ma senza immobilizzare il piede nella grande maggioranza dei casi. La fisioterapia servirà a ridurre il gonfiore post-operatorio (linfodrenaggio) e ad assistere il recupero dell’articolarità.

Tiziana Bini, Dott.ssa in Fisioterapia