Bruxismo

bruxismo

Il bruxismo: cos’è

Con “bruxismo” si definisce l’nvolontaria contrazione dei muscoli facciali, soprattutto i masseteri, che fisiologicamente dovrebbero essere attivati nella masticazione.
A volte questa  contrazione porta a digrignare i denti, ossia sfregare tra loro le due arcate dentarie.

Nella maggior parte dei casi, il bruxismo si manifesta durante il sonno e si parla di “bruxismo notturno ma a volte può verificarsi anche di giorno, soprattutto durante lo svolgimento di attività stressanti. Nei bambini si riscontra per contrastare un mal di denti o una forte otite.

Le cause

Difficile riconoscere una singola causa scatenante il fenomeno come effetto  ma più una serie di situazioni che rendono il terreno fertile:

  • Soggetti ansiosi ed emotivi
  • Periodi stressanti
  • Disturbi del sonno
  • Malocclusioni dentarie
  • Patologie muscolari e neurodegenerative
  • Stile di vita malsano (fumo, alcool, etc.)

Sintomi

Normalmente il paziente lamenta:

  • dolenzia diffusa a tutta la testa
  • tensione cervicale
  • sensibilità ai denti per usura dello smalto
  • vertigini e testa offuscata.

Il dentista riscontra spesso anomala usura, abrasioni dello smalto alle cuspidi dentali.

Contrastare il fenomeno

Contrastare e prevenire il fenomeno consiste innanzitutto nell’evitare i fattori predisponinenti:

  • adottare stile di vita sano evitando sostanze “tossiche”
  • diminuire lo stress: praticare attività rilassanti e  sport
  • evitare caffeina la sera
  • evitare chewing gum.

La diagnosi

La disgnosi è fondamentalmente basata sulla clinica ma un’ortopanoramica può evidenziare con più precisione le malocclusioni.

Terapia

La terapia si articola su tre canali:

  • odontoiatrico con cure ortodontiche per correggere l’eventuale malocclusione e l’adozione di un bite (progettato su misura al paziente) ossia una sorta di paradenti che meccanicamente impedisce lo sfregamento dei denti;
  • psicologico: imparare a ridurre motivi di stress e valorizzare il tempo dedicato ad attività piacevoli per sè stessi. Vista l’implicazione emotiva del bruxismo a volte può essere opportuno ricorrere alla psicoterapia
  • fisioterapico: massoterapia anche intrabuccale ed esercizi atti a rilassare la muscolatura in ipertono.

 

Tiziana Bini, Dott.ssa in Fisioterapia