Centro Fisioterapisti Roma EUR

Orari di Apertura : Lunedì al Venerdì - dalle 8.30 alle 20.00
  Contatti : 06 59.10.802

Equipaggiamento

Lo stile di corsa è fondamentale per non affaticarsi troppo e migliorare le proprie performance ed è molto condizionato dalla scelta dell’equipaggiamento (abbigliamento compreso),adatto

Scarpe da corsa

Sul mercato ci sono centinaia di modelli disponibili e  la scelta della scarpa più adatta a te  può presentarsi come un compito arduo (e, per favore, non comprare quelle più economiche senza ulteriori considerazioni!)

Caratteristiche:

  • ammortizzazione. Una scarpa da corsa dovrebbe essere in grado di assorbire almeno 2 volte e mezza il tuo peso corporeo. Il materiale ammortizzante dovrebbe essere distribuito sia sull’avampiede che sul tallone: in unico pezzo o in pezzi separati non ha importanza: quello che senti meglio per te.
  • stabilità. La parte interna del tallone della scarpa deve adattarsi comodamente intorno al tuo tallone, tenerlo centrato nella scarpa e non permettergli di muoversi molto. Inoltre, la parte superiore della scarpa dovrebbe calzare comodamente, senza stringere ma dando un comodo supporto a tutto il piede.
  • leggerezza. Sostegno, stabilità e ammortizzazione sono caratteristiche che non dovrebbero aggiungere peso alla scarpa. Non devi sprecare energia per sollevare un pesante paio di scarpe ogni volta che fai un passo. Il materiale della scarpa deve essere contemporaneamente leggero e resistente.

La scelta della calzatura adeguata inizia con lo studio del tipo di appoggio del tuo piede da fermo. Hai un arco alto (piede cavo, magari addirittura fino a far passare luce da una parte all’altra del piede quando è a terra), o un arco basso (piede piatto, che nemmeno una formica riuscirebbe a passare tra arco plantare e pavimento)?

arco plantare

 

Fig. 1 Impronta lasciata  a terra dai tre “tipi” di piede

Come lo appoggi mentre cammini? Per capire da solo il tuo tipo di appoggio durante il passo, osserva un paio di scarpe da ginnastica che usi già da un po’ di tempo. In primo luogo, guarda la suola e vedi dove è più usurata. Se l’usura è maggiore dalla parte interna della scarpa, sei pronatore. Se l’usura è maggiore dalla parte esterna della scarpa, sei supinatore. Se l’usura è distribuita uniformemente, sei considerato “appoggio neutro”.

supinazione

Fig. 2 Angolo formato dal tendine d’Achille nei diversi appoggi

 

Attenzione: l’appoggio in dinamica è spesso relazionato all’appoggio statico, ma non sempre è così!!

Se sei supinatore, hai bisogno di scarpe da corsa ben ammortizzate che compensino il tuo arco alto, e forniscano una protezione per le ginocchia e i piedi. Se sei pronatore, hai bisogno di scarpe da corsa che ti garantiscano stabilità: il piede deve rimanere il più stabile possibile nelle scarpe, con un minimo di flessibilità.

Suggerimento! Ricorda il che la scarpa da corsa si indossa con il calzino. Se non lo fai, è praticamente garantito che ti procurerai delle vesciche, a prescindere dal fatto che la scarpa possa essere perfetta per te. Portati i calzini quando vai in negozio a scegliere le scarpe che devono calzare  senza stringere troppo. I calzini devono essere in materiale “tecnico”,  e comodi , non dovrebbero essere troppo spessi ma devono comunque essere abbastanza resistenti per proteggere i tuoi piedi dalle vesciche e non devono avere cuciture a vista.

Plantari

Potresti scoprire di aver bisogno di plantari da inserire nella scarpa per fornire maggior ammortizzamento e un sostegno supplementare ai piedi al fine di rendere la corsa più confortevole. Questi, possono essere semplici solette con un piccolo supporto in gel in più  per fornire un’imbottitura supplementare nella zona del tallone. Di solito sono ausili disponibili nei negozi di scarpe stessi.

Prima di acquistare plantari, sarebbe bene che ti sottoponessi  alla  valutazione dell’andatura  eseguita da uno specialista in Medicina dello Sport, fisioterapista o podologo e  che non li  scegliessi da solo, per non sbagliare e correre il rischio  di peggiorare la  situazione: le solette generiche di cui si è appena parlato possono andare bene per alcuni corridori mentre altri possono aver bisogno di plantari personalizzati, appositamente realizzati da un professionista del settore dopo aver preso l’impronta dei piedi per realizzare dei plantari “su misura”.

Se soffri con la bandelletta ileo-tibiale (dolore nella parte esterna del ginocchio), con lo sperone calcaneare (una calcificazione del calcagno, di solito a forma di spina), o qualsiasi altra algia ricorrente, potresti aver bisogno di plantari in modo da continuare la tua attività senza causare ulteriori lesioni o stressare ancora le zone già sofferenti.

Abbigliamento

Trovata la scarpa giusta, la prossima domanda potrebbe essere: cosa indossare? Prima di tutto abiti confortevoli, realizzati in tessuto adatto alla temperatura del periodo. In estate, pantaloncini e maglietta/canotta leggeri, di un colore chiaro (che non trattiene il calore). In inverno, vestiti a strati.

Il tessuto deve essere in materiale “tecnico” (che libera il corpo dall’umidità del sudore senza sfregare la cute), leggero e non ruvido.

 

(fonte: NYSports Med)