“Scrocchiare” le dita

scrocchiare le dita

Cos’è che “scrocchia”

In alcuni movimenti le articolazioni producono un rumore “lo scrocchio”. Contrariamente a quello che molti pensano non sono le ossa che “sbattono” ma sono le bollicine di gas (azoto, ossigeno e anidride carbonica) del liquido sinoviale delle articolazioni che subiscono una variazione di pressione  in virtù della quale si aggregano o  addirittura esplodono.  Nelle articolazioni in cui la bolla è esplosa servono diversi minuti perché il  gas si riformi mentre se i rumori sono stati provocati da mobilizzazione delle bollicine il “rumore” può essere riprodotto anche più volte consecutivamente

 

  • Quando preoccuparsi: Se il rumore è accompagnato da dolore, gonfiore o limitazione del movimento, potrebbe indicare un’infiammazione o un problema articolare.

Scrocchiare le dita fa male?

Abitudine assai diffusa soprattutto in soggetti ansiosi o stressati, si dice spesso che provochi artrosi o  altri danni ma non esiste nessuno studio a supporto di questa tesi.

Vero è che:

  • la immediata diminuzione di tensione articolare provoca invece un istantaneo sollievo;
  • l’articolazione non va forzata in movimenti che non le appartengono: nel caso delle dita va bene la diastasi e la flessione ma è da evitare l’iperestensione e la torsione.

Bisogna preoccuparsi dolo nel caso si avverta dolore perché lo scrocchio può sottintendere altre patologie:

  1. Lesioni cartillaginee: in questo caso il rumore è proprio provocato dall’attrito intrarticolare;
  2. Lesioni meniscali: Il clic del ginocchio o di altre articolazioni come la temporo-mandibolare può evidenziare una lesione meniscale.
  3. Sindrome del dolore patello-femorale: si ha rumore molto sordo accompagnato da dolore.

Posso fare qualcosa?

Va detto che l’abitudine troppo frequente di “scrocchiarsi” le articolazioni può però alla lunga indebolire l’apparato legamentoso e che un articolazione che “chiede” di essere scrocchiata spesso necessiterebbe la valutazione meccanica di un fisioterapista, soprattutto se si tratta di articolazioni della colonna vertebrale. Possono essere indicati:

  • Esercizi di mobilizzazione
  • Stretching 
  • Massoterapia
  • Tecniche di rilassamento

Tiziana Bini, Dott.ssa in Fisioterapia